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Organismo di Certificazione
CERTIFICAZIONE D.O.P.
Il Consorzio per la Ricerca sulla Filiera Lattiero-Casearia è stato designato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali come autorità pubblica incaricata dei controlli di conformità ai disciplinari di produzione del formaggio Ragusano e del Pecorino Siciliano D.O.P.
Il processo di certificazione si articola in una serie di passaggi obbligati e puntuali quali:
- la verifica delle strutture aziendali
- la verifica dei parametri tecnologici
- i prelievi di campioni per analisi sensoriali (panel test)
- i prelievi di campioni per analisi chimiche
Al fine di garantire ripetibilità e riproducibilità dei dati il Laboratorio di Prova del Consorzio di Ricerca ha ottenuto l’accreditamento SINAL n. 0316 secondo la norma UNI CEI EN 45001 per le seguenti prove:
- sostanza secca (SS) a +60° C, sostanza secca (SS) a +100° C, azoto totale e grasso nella matrice alimenti zootecnici
- grasso e azoto totale nella matrice latte
- solidi totali, sale, azoto totale e grasso nella matrice formaggio
L’Ente di Certificazione ha quindi due compiti fondamentali:
- verificare il rispetto dei disciplinari di produzione, mediante un team di tecnici ispettori
- valutare, tramite un Comitato di Certificazione, i requisiti necessari al fine di rilasciare il marchio DOP

CERTIFICAZIONE PECORINO SICILIANO D.O.P.
(Denominazione di Origine Protetta)
Il Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia è l’organismo di controllo autorizzato (Reg. CEE 2081/92 art. 10, L. 128/98 art. 53, D. 13/06/01) a certificare la conformità ai requisiti del Disciplinare per il Pecorino Siciliano DOP e quindi a poter rilasciare il marchio DOP.
Il Consorzio di Ricerca ha elaborato un Piano di Controllo che illustra i requisiti necessari per caratterizzare il Pecorino Siciliano.
Sono tre le principali figure interessate alla produzione della DOP: il produttore di latte, il caseificatore e lo stagionatore, figure che possono anche coincidere. Per ognuna di esse esiste un albo (Albo Produttore latte, Albo Caseificatore, Albo Stagionatore) al quale devono iscriversi per poter fregiare il loro prodotto del marchio DOP con relativi regolamenti da rispettare.
L’adesione al disciplinare di produzione prevede una stretta collaborazione tra le diverse figure professionali al fine di poter marchiare i formaggi con la DOP.
Per il Pecorino Siciliano il controllo previsto dal Disciplinare del 22 dicembre 1955 GURI n. 295 è il grasso sulla sostanza secca.
Come ottenere la marchiatura DOP del formaggio Pecorino Siciliano:
- presentare richiesta al Consorzio Ricerca Filiera Lattiero Casearia per la certificazione DOP del Pecorino Siciliano prendendo visione dei regolamenti e degli obblighi, accettando di rispettarli;
- collaborare alla visita ispettiva dei tecnici ispettori per la prima valutazione dell’azienda (requisiti indispensabili quali l’ubicazione dell’azienda e la tecnologia produttiva, identificazione e rintracciabilità del prodotto), con visione delle modalità operative ed illustrazione della modulistica da utilizzare;
- implementazione del sistema, in collaborazione con i tecnici ispettori o le associazioni professionali;
- verifica ispettiva dei tecnici ispettori con valutazione formale e presentazione dei risultati al Comitato di Certificazione;
- valutazione da parte del Comitato di Certificazione ed assegnazione del marchio DOP o necessità di eventuali azioni correttive.
CERTIFICAZIONE RAGUSANO D.O.P.
(Denominazione di Origine Protetta)
Il Consorzio per la Ricerca sulla Filiera Lattiero-Casearia è stato designato con Decreto del 13 giugno 2000 quale autorità pubblica incaricata di effettuare i controlli per certificare la conformità ai requisiti del Disciplinare per il Ragusano DOP (D. 13/06/95) e quindi a poter rilasciare il marchio DOP.
Il Consorzio di Ricerca ha elaborato un Piano di Controllo che illustra i requisiti necessari per caratterizzare il Ragusano. Ha inoltre predisposto un Regolamento di Marchiatura e di Alimentazione delle bovine da latte, approvati dal Consorzio di Tutela.
Sono tre le principali figure interessate alla produzione della DOP: il produttore di latte, il caseificatore e lo stagionatore, figure che possono anche coincidere. Per ognuna di esse esiste un albo (Albo Produttore latte, Albo Caseificatore, Albo Stagionatore) al quale devono iscriversi per poter fregiare il loro prodotto del marchio DOP con relativi regolamenti da rispettare.
L’adesione al disciplinare di produzione prevede una stretta collaborazione tra le diverse figure professionali al fine di poter marchiare i formaggi con la DOP.
I controlli da effettuare sul formaggio Ragusano DOP, previsti dal Decreto 2 maggio 1995, sono cloruro di sodio sulla sostanza secca, grasso sulla sostanza secca ed umidità massima.
Come ottenere la marchiatura DOP del formaggio Ragusano:
- presentare richiesta al Consorzio Ricerca Filiera Lattiero Casearia per la certificazione DOP del formaggio Ragusano prendendo visione dei regolamenti e degli obblighi, accettando di rispettarli;
- collaborare alla visita ispettiva dei tecnici ispettori per la prima valutazione dell’azienda (requisiti indispensabili quali l’ubicazione dell’azienda e la tecnologia produttiva, identificazione e rintracciabilità del prodotto), con visione delle modalità operative ed illustrazione della modulistica da utilizzare;
- implementazione del sistema, in collaborazione con i tecnici ispettori o le associazioni professionali;
- verifica ispettiva dei tecnici ispettori con valutazione formale e presentazione dei risultati al Comitato di Certificazione;
- valutazione da parte del Comitato di Certificazione ed assegnazione del marchio DOP o necessità di eventuali azioni correttive.