La Sede
I lavori per la costruzione della masseria cominciarono nel 1864, furono commissionati a maestranze locali dalla famiglia Garofalo che potè abitarla nel 1870. Sorta come residenza estiva e amministrativa dei terreni che giacevano intorno, la struttura era costituita da un corpo centrale che si sviluppava su due livelli e due parti basse laterali. Queste particolari costruzioni costituivano i magazzini dove venivano conservati i raccolti di frumento e di mais.
La masseria veniva abitata da giugno a novembre. La costruzione ideata completamente dal bisnonno dell'Avv. Francesco Garofalo, venne costruita con la pietra calcarea estratta dallo stesso terreno dove sorge attualmente il fabbricato.
Orientata secondo i quattro punti cardinali, l'edificio presenta nei balconi e nelle terrazze delle feritoie dette a "bocca di lupo" dalle quali si poteva sparare senza essere visti, unica arma di difesa contro il brigantaggio.
Il corpo centrale era arredato con mobili del '500 e del '600, i quali sono stati rubati assieme ad uno stemma in pietra calcare del '700. Tutte le attrezzature agricole sono state donate ad Antonio Uccello che li custodisce attualmente nella casa museo di Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa.
Nel 1997 la tenuta è stata venduta al Comune di Ragusa e dal marzo del 2000 é sede del Consorzio. Oggi, la masseria, vero esempio dell'architettura rurale contemporanea, é il fulcro dell'attività di ricerca sulla filiera lattiero-casearia di Ragusa.